Fermato un pregiudicato barese con arnesi da scasso per furti in appartamento

Fermato un pregiudicato barese con arnesi da scasso per furti in appartamento

I carabinieri lo hanno inseguito e bloccato nella zona della Macchia Gialla

I carabinieri di Foggia hanno tratto in arresto per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione Vito Mele, 38 anni, pregiudicato barese.
Sabato sera presso il quartiere Macchia Gialla i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM, allertati da un collega che, libero dal servizio aveva notato qualcosa di sospetto nell’atteggiamento di alcuni soggetti a bordo di un’Audi A8 e aveva chiamato la Centrale Operativa, hanno intercettato l’auto, risultata rubata a Bari. Ne è nato un inseguimento, terminato alla periferia sud della città con l’impatto tra l’auto dei malviventi, che avevano inchiodato all’improvviso al solo scopo di provocare l’incidente e fermare così gli inseguitori, e quella dei Carabinieri. I banditi a questo punto hanno proseguito la loro fuga a piedi. E’ allora partita una serrata attività di ricerca, anche con l’ausilio di altre pattuglie fatte confluire dalla Centrale Operativa, e così i Carabinieri sono riusciti a bloccare uno dei fuggitivi, che si era nascosto all’interno del cortile di un’attività commerciale in Via Einaudi. La perquisizione personale ha quindi permesso di rinvenire uno scanner sintonizzato sulle frequenze delle Forze di polizia, mentre a bordo dell’autovettura, recuperata e risultata rubata a Bari un mese prima, c’era tutto l’occorrente per la commissione di furti in appartamento: arnesi da scasso, cacciaviti, tronchesi, piedi di porco, tenaglie, torce, corde, una scala telescopica nonché una fiamma ossidrica, completa di più bombole per aprire le casseforti. I due carabinieri coinvolti nell’incidente, soccorsi presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, hanno fortunatamente riportato lesioni guaribili in soli sette giorni. Vito Mele è stato portato presso la locale casa circondariale. Sono ora in corso le indagini per l’identificazione dei complici.