Distrutta la tettoia del sito archeologico Faragola

Forse è stato incendio doloso con utilizzo di esplosivo

Un incendio, divampato per cause in corso di accertamento, ha distrutto nella notte la copertura del sito archeologico di Faragola, ad Ascoli Satriano, nel Foggiano.

La notizia è stata pubblicata sul suo profilo Fb dal presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici, l’archeologo pugliese Giuliano Volpe, che attualmente si trova in Malesia.

«Ho le lacrime agli occhi – scrive Volpe il quale ipotizza che le fiamme siano di origine dolosa – è stata incendiata la copertura o forse sono stati usati esplosivi. Il legno della copertura è ignifugo».

Nel sito è stato individuato un esteso insediamento di età romana e tardoantica. Sono stati portati parzialmente alla luce alcuni ambienti residenziali di una ricca villa di cui è stata finora documentata soprattutto la fase tardoantica (IV-VI secolo d.C.).

Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco che non hanno trovato tracce di liquido infiammabile. Sull’accaduto indagano i carabinieri.