Detenzione di armi da fuoco e stupefacenti: arrestati due pregiudicati

Detenzione di armi da fuoco e stupefacenti: arrestati due pregiudicati

Due distinte operazioni nei comuni di Vico del Gargano e Manfredonia

I Carabinieri della Tenenza di Vieste, con l’ausilio dei militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno tratto in arresto il 24enne nullafacente BUA Antonio con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e di detenzione ai fini di spaccio di 10 kg circa di marjuana.

I militari, nell’ambito di alcune attività di perlustrazione e rastrellamento di zone periferiche ed impervie, hanno effettuato un’accurata perquisizione nella casa del giovane, ubicata in località “Chiesuola”. L’attività, estesa anche ad un terreno incolto contiguo all’abitazione, ha permesso di scovare tra la fitta vegetazione, ben nascosti sotto ad un cespuglio, un fucile a pompa calibro 12, perfettamente funzionante, con matricola punzonata e colpo in canna, oltre a 5 cartucce del medesimo calibro caricate “a pallettoni”, e una busta contenente 10 kg circa di marjuana, suddivisi in 20 sacchetti termosigillati di cellophane.

All’interno di un appartamento in costruzione, invece, ubicato nella proprietà di BUA, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato una cassetta di legno contenente 20000 euro in contanti, suddivisa in 20 mazzette da 1000 euro ciascuna. Sono in corso indagini per risalire alla provenienza del denaro. Il fucile e il munizionamento saranno invece inviati al RIS per essere analizzati e sottoposti agli opportuni accertamenti biologici, dattiloscopici e balistici. BUA Antonio, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia.

I Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, con il supporto di numerosi altre componenti del Comando Provinciale di Foggia, dei Carabinieri Cacciatori di “Calabria” e “Sardegna”, di personale dell’11° Battaglione Carabinieri “Puglia”, del 6° Nucleo Elicotteri di Bari e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno dato corso ad un’estesa operazione di polizia sul territorio del comune di Monte Sant’Angelo.
Nel corso dell’operazione è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, il pregiudicato 24enne PALENA Raffaele, con le accuse di detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e detenzione illegale di arma clandestina e munizioni.

In particolare, nel corso della perquisizione nell’abitazione dell’arrestato, nel lavabo del bagno è stato immediatamente rinvenuto un involucro di cellophane contenente un grammo circa di cocaina. Le attività, estese all’interno condominio, hanno poi consentito di trovare, nascoste sotto alcune tegole del tetto e all’interno di una grondaia, 21cartucce da caccia cal. 12 e 20 cartucce per pistola calibro 40. All’interno del garage, nella materiale disponibilità del PALENA, invece, all’interno di uno dei cassetti di un comò lì riposto, è stato scovato un fucile sovrapposto calibro 9, con matricola punzonata, oltre a una busta contenente un chilo circa di mariijuana e un bustone con altre nove buste già termosaldate, contenenti ciascuna circa 100 grammi della stessa sostanza.

Stante la flagranza del reato e l’inequivocabile chiarezza delle sue responsabilità, PALENA Raffaele, già gravato da precedenti specifici in materia di armi e droga, è stato dichiarato in stato di arresto e, al termine delle formalità, tradotto presso il carcere di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le attività di perquisizione e rastrellamento, estese anche ad altri edifici e masserie del territorio di Monte Sant’Angelo, sono proseguite, consentendo di rinvenire, inoltre, ben occultate in aree demaniali difficilmente raggiungibili, ma poste nei pressi di talune abitazioni di interesse:

– 88 cartucce calibro 7.65;
– 6 cartucce calibro 9;
– 6 cartucce da caccia calibro 12;
– 2 guance di plastica per impugnatura di pistola;
– una busta contenente esplosivo da cava per un peso di kg 6, con 4 detonatori e una miccia a lenta combustione di quasi 5 metri.