Gino Lisa, Landella replica a Marasco: “Servono fatti e meno propaganda”

Gino Lisa, Landella replica a Marasco: “Servono fatti e meno propaganda”

Il sindaco di Foggia replica alle dichiarazioni del consigliere comunale dem

“Sulla vicenda ‘Gino Lisa’ di inutile c’è solo la macchiettistica performance del consigliere Augusto Marasco, al quale qualcuno dovrebbe avere la pazienza di spiegare che le dinamiche istituzionali non si sviluppano né si risolvono con una telefonata tra amici.
Ho trovato francamente esilarante la dichiarazione con la quale egli rassicura la città circa l’allungamento della pista del nostro aeroporto. Non perché sia da condannare il suo interesse per la materia, ma per via del fatto che sulla piena operatività del ‘Gino Lisa’ la Capitanata ha bisogno di risposte concrete e formali da parte della Regione Puglia e del presidente Michele Emiliano, con tutto il rispetto per i cordiali colloqui telefonici.
Capisco le ragioni delle propaganda. Un po’ più di serietà, però, non guasterebbe. Il tema intorno al quale discutiamo riguarda le modalità di impiego del 5% del cofinanziamento privato destinato alla realizzazione dell’allungamento della pista. Circostanza su cui il territorio ha già manifestato la sua volontà di contribuire privatamente e sulla quale, purtroppo, la Regione Puglia non ha ancora chiarito gli aspetti di carattere operativo, anche con riferimento alla possibilità che sia l’Ente gestore dello scalo, dunque la società Aeroporti di Puglia SpA che è il soggetto il beneficiario dell’intervento infrastrutturale, a coprire il 5% di cofinanziamento. A questo ritardo, poi, si sono aggiunte le perplessità che il nuovo assessore regionale ai Trasporti, Antonio Nunziante, ha espresso pubblicamente, moltiplicando i timori della nostra comunità.
Davvero il consigliere Marasco pensa che una rassicurazione telefonica ricevuta la scorsa settimana sia una notizia? Davvero pensa che ci faccia sentire più tranquilli sapere della sua telefonata con il Governatore?
Sono il primo a lavorare per restituire al nostro aeroporto la sua piena operatività. È ciò che sto facendo sin dal mio insediamento, sui tavoli regionali e nazionali. Sono anche convinto che la strada da percorrere, senza indietreggiare di un solo passo nella rivendicazione del diritto alla mobilità della Capitanata, sia quella di dialogare con la Regione Puglia mettendo in campo una seria cooperazione istituzionale, anche nell’ambito di un contradditorio fermo, deciso ed a volte aspro.
Per raggiungere l’obiettivo al quale tutti tendiamo, dunque, servono atti e provvedimenti, non chiacchierate telefoniche. Servono pronunciamenti ufficiali del Governo regionale, non vaghe assicurazioni da parte di chi, nella migliore delle ipotesi, può rivendicare un cordiale rapporto di amicizia con il presidente Emiliano.
Sul futuro del ‘Gino Lisa’ il consigliere Marasco faccia meno propaganda e, se vuole, ci aiuti a pretendere dalla Regione Puglia quelle risposte che questa terra aspetta ormai da troppo tempo. Le chiacchierate telefoniche le lasci ai suoi momenti di svago, perché è più o meno in quell’ambito che va collocato il loro valore”.