Rigenerazione Borgo Croci, ecco gli interventi candidati al bando regionale

Rigenerazione Borgo Croci, ecco gli interventi candidati al bando regionale

Mobilità sostenibile, miglioramento della qualità della vita e aumento dell’edilizia residenziale pubblica

“La firma dei Protocollo legati alla Rigenerazione Urbana sancisce la validità dell’impianto strategico, di partecipazione e di condivisione degli obiettivi candidati a finanziamento nell’ambito del bando pubblico della Regione Puglia. Un passo in avanti importante, che definisce in modo ufficiale una sinergia tra istituzioni, forze sociali, organizzazioni sindacali, ordini professionali, mondo dell’economia e della scuola”. È il commento del sindaco di Foggia, Franco Landella, alla stipula dei Protocolli d’Intesa, avvenuta nella Sala Giunta di Palazzo di Città, utili ad individuare la composizione del partenariato e ad assumere gli impegni collegati al bando pubblico della Regione Puglia rivolto all’attivazione del processo di rigenerazione urbana, la cui dotazione finanziaria complessiva ammonta a 108 milioni e 100mila euro.
A comporre il partenariato saranno Comune di Foggia, FAI, Confindustria, Distretto Produttivo Puglia Creativa, Legambiente Circolo “Gaia”, Fareambiente, CGIL, Confcommercio, Confesercenti, CONFAPI, ITS Apulia Digital Maker, IISS Giannone Masi, ANCE, Collegio dei Geometri, CISL e ARCI. Ed è stato proprio questo gruppo di lavoro ad aver selezionato il quartiere Borgo Croci come area di riferimento degli interventi da candidare a finanziamento.
“Una scelta opportuna ed intelligente, che coniuga la riqualificazione di una zona periferica ma straordinariamente importante con i riflessi sociali che questa azione può generare – spiega il sindaco di Foggia, Franco Landella –. La strategia che abbiamo immaginato, infatti, non si esaurisce nella riqualificazione del patrimonio immobiliare ma dispiega i suoi effetti anche nel contrasto al disagio sociale e alle devianze, soprattutto giovanili, che sovente si nutrono proprio delle difficoltà connesse alla marginalità urbana”.
“Aumento della mobilità sostenibile, miglioramento della qualità della vita, animazione sociale in favore della legalità, tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio naturale e delle risorse culturali sono le finalità attorno alle quali si è orientato il lavoro preparatorio del partenariato – dichiara l’assessore con delega all’Urbanistica, Francesco D’Emilio – anche attraverso i tre incontri promossi dall’Amministrazione comunale con residenti del quartiere Borgo Croci, nell’ottica di allargare la partecipazione alla formulazione delle decisioni. Un percorso fortemente inclusivo, dunque, al quale abbiamo voluto imprimere una forte connotazione sociale – sottolinea l’assessore D’Emilio –. Ne sono prova proprio gli incontri pubblici con la popolazione ed il Protocollo d’Intesa sottoscritto qualche settimana fa con ARCA Capitanata, rivolto ad affrontare concretamente il grande tema del disagio abitativo e della carenza di edilizia residenziale pubblica. Fattori la cui incidenza è significativa proprio con riferimento al disagio sociale delle periferie. Passaggi che assumono quindi una funzione centrale nella costruzione di politiche urbanistiche che siano il terminale di una riflessione sui bisogni della città condotta in modo organico e intersettoriale. Perché l’urbanistica smetta di essere soltanto edilizia e diventi una materia che riguarda più diffusamente la qualità della vita dei cittadini”.
Sempre questa mattina, Comune di Foggia ed ANCE hanno sottoscritto uno specifico Protocollo d’Intesa con il quale l’Associazione Nazionale Costruttori Edili si impegna a sostenere e partecipare attivamente all’elaborazione di una Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile anche per il futuro ed anche su altre occasioni di intervento che vedano al loro interno forme di partenariato pubblico-privato in grado di agire sull’intero patrimonio edilizio/urbano ed urbanistico, di cui quello privato è larga parte. Inoltre l’ANCE assume l’impegno di aggiungere risorse economiche private, provenienti dal comparto delle costruzioni, nella riqualificazione/rigenerazione di parti grandi o piccole di città, nell’ambito di programmi certi e condivisi che siano in grado di assicurare reciproci fondamentali riconoscimenti: da un lato il ‘pubblico interesse’ e dall’altro ‘l’assunzione di un compito e di una funzione’.
“Ogni atto che abbiamo compiuto per la rigenerazione urbana segna un punto a favore del quartiere Borgo Croci, della sua rinascita e della sua ritrovata centralità – rimarca l’assessore comunale all’Urbanistica –. Un lavoro intenso di cui siamo orgogliosi e che deve costituire la base per l’attività che d’ora in avanti saremo chiamati a mettere in campo per intercettare i fondi messi a disposizione dal bando pubblico regionale”.
“La giornata di oggi mette tutti coloro i quali hanno attivamente contribuito alla perimetrazione dell’area candidata a finanziamento e all’elaborazione delle finalità a cui saranno rivolti gli interventi specifici nella condizione entrare autorevolmente nella fase operativa della progettualità – sottolinea il primo cittadino –. A loro va il mio grazie, perché quello che abbiamo realizzato sinora è la conferma limpida del valore del dialogo, della cooperazione e della condivisione nell’interesse collettivo. Continueremo a muoverci precisamente in questa direzione e seguendo le modalità già sperimentate con successo, nella profonda convinzione di aver promosso e sostenuto una strategia che si rivelerà vincente”.