Primi passi verso la Biblioteca di Comunità della città di Foggia

Primi passi verso la Biblioteca di Comunità della città di Foggia

Il Comune partecipa all’Avviso Pubblico regionale Smart–In Puglia

Il Comune di Foggia partecipa all’Avviso Smart–In Puglia “Community Library: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”, pubblicato dalla Regione Puglia – POR FESR 2014-2020 – Asse VI, azione 6.7 “interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”.
La Biblioteca di Comunità sorgerà nei locali della Pinacoteca 900 e la sua costruzione si realizzerà attraverso un processo di partecipazione che coinvolgerà l’intera città.
Lo spazio dove la cultura si è già fatta darà vita, nei fatti, alla cultura che c’è ancora da fare anche per sviluppare nuove forme di vita sociale.
Per coinvolgere i cittadini è stato pubblicato, sul sito web del Comune, un questionario che potrà essere compilato on-line.
Il questionario sarà una delle tracce da seguire nella costruzione di un bene comune di cui la comunità è chiamata a prendersene cura come luogo in cui sarà possibile generare futuro.
Lì dove si fa cultura, infatti, si fa comunità e la nuova biblioteca di comunità potrà essere uno spazio, un luogo, un presidio di pensiero e di immaginazione ma anche di azioni e passioni che produrranno una vivibilità sostenibile.
L’incontro con il sindaco di Foggia, Franco Landella, l’Assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani ed il dirigente Carlo Dicesare previsto per venerdì 20 ottobre alle ore 17.30 presso la Pinacoteca 900, sarà utile per conoscere i contorni del bando, per raccogliere opinioni e proposte di tutti e sviluppare insieme l’idea progettuale.
“Produrre cultura vuol dire innanzitutto costruire schemi e modalità di collaborazione reali – commenta il sindaco Franco Landella –. La cultura può e deve essere anche uno straordinario strumento di rinascita sociale, attraverso cui promuovere attività di aggregazione utili a combattere con più efficacia marginalizzazione ed isolamento”.
“Il nostro obiettivo – aggiunge l’assessore Giuliani – è proprio quello di lavorare con il territorio per far sì che la biblioteca che nascerà sia un centro di convergenza delle identità sociali, artistiche e culturali della città”.