Papa Francesco: «Padre Pio è stato un apostolo del confessionale»

Papa Francesco: «Padre Pio è stato un apostolo del confessionale»

L’omelia del Pontefice in visita a San Giovanni Rotondo

E’ la prima volta di papa Francesco a Pietrelcina, la terza di un pontefice a San Giovanni Rotondo. Prima di lui ci sono stati Giovanni Paolo II nel 1987 e Benedetto XVI nel 2009. Francesco raggiunge la Puglia per ricordare il centenario delle stimmate del santo, e per i 50 anni dalla morte.

La breve visita a San Giovanni Rotondo è soltanto la prima fase del viaggio del pontefice in Puglia, dato che tornerà il 20 aprile per rendere omaggio al vescovo di Molfetta don Tonino Bello nei 25 anni della morte (sarà anche ad Alessano). Intanto San Giovanni Rotondo non si è fatta trovare impreparata.

Tre cardini richiamati nell’omelia da Papa Francesco: Preghiera, piccoli e sapienza. Preghiera perché ha ricordato Papa Francesco ci rende uniti a Dio che rivolge il suo sguardo verso gli ultimi. E qui il riferimento ai piccoli ai bambini che ha incontrato proprio nel reparto di oncologia pediatrica «Con più crudeltà che a Sparta oggi si scartanoi bambini e gli anziani», ma «chi si prende cura dei piccoli sta dalla parte di Dio e vince la cultura dello scarto».

L’ultimo richiamo è alla sapienza che è essenziale soprattutto nelle decisioni. Poi un lungo ricordo di San Pio di cui ha detto «Padre Pio e’ stato un “apostolo del confessionale” – ha affermato -. Anche oggi ci invita lì».

«San Pio ha offerto la vita e innumerevoli sofferenze per far incontrare il Signore ai fratelli. E il mezzo decisivo per incontrarlo era la Confessione, il sacramento della Riconciliazione. Lì comincia e ricomincia una vita sapiente, amata e perdonata, lì inizia la guarigione del cuore».