Un professore di Manfredonia alla guida della Luiss: Prencipe è il nuovo rettore

Un professore di Manfredonia alla guida della Luiss: Prencipe è il nuovo rettore

E’ già stato prorettore vicario, ora la nomina del cda

Il manfredoniano Andrea Prencipe è il nuovo rettore dell’università Luiss Guido Carli di Roma. La nomina è giunta nel pomeriggio di lunedì 18 giugno durante la cerimonia di inaugurazione di Villa Blanc, la sede che ospiterà la Business school della Luiss. Andrea Prencipe ha già ricoperto l’incarico di prorettore vicario dell’ateneo dal 2016 al 2018; professore ordinario di Organizzazione e innovazione presso la stessa istituzione; Associate dean for international development della Luiss Business school.

Laureato in economia e commercio, ha conseguito il master in Management dell’innovazione alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, il master in Gestione dell’innovazione tecnologica” e il Ph.D. in strategie tecnologiche presso lo Spru. Ad annunciare la nomina il consiglio di amministrazione della prestigiosa università presieduto da Emma Marcegaglia. “Sono molto soddisfatto. Questa nomina rappresenta sicuramente una importante opportunità per la nostra università – dichiara Andrea Prencipe – E’ un momento di grande turbolenza nel mondo della formazione universitaria e noi siamo chiamati a gestire e a rispondere a questi cambiamenti”.

“Gli atenei stanno assumendo sempre più una dimensione internazionale. Nel mondo ci sono 4 milioni di studenti che decidono di intraprendere la propria carriera universitaria oltrepassando i confini territoriali, muovendosi verso altri paesi – ha precisato il nuovo rettore – Oltre 2 milioni di universitari scelgono studi di scienze sociali che sono l’essenza del nostro ateneo. Motivo per cui non dobbiamo farci trovare impreparati, al contrario continueremo a lavorare per migliorare l’alta formazione”.

E sulle sue origini pugliesi il neo rettore precisa: “Una volta all’anno torno a Manfredonia, solitamente in estate. Lo faccio in primis per stare vicino ai miei genitori ma anche perché non bisogna assolutamente rinnegare le proprie origini. Poi il nostro è un territorio meraviglioso”.