Si è dimesso il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi

Si è dimesso il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi

Alla base delle sua decisione i problemi interni al PD

Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, ha annunciato le sue dimissioni. Le stesse le starebbe protocollando in questo momento, all’esito del consiglio comunale sul consuntivo, passato in seconda convocazione. La deliberazione del provvedimento consente all’ente di non essere sciolto nell’immediatezza ma dà al sindaco venti giorni di tempo per rifletterci e provare a trovare una quadra con le forze di maggioranza.

O, all’esito dei venti giorni, sarà commissariamento. I problemi maggiori Riccardi li ha con il suo partito di riferimento, il Pd, che nelle ultime ore ha perso pezzi con le dimissioni, già ieri, del suo vicesindaco, Salvatore Zingariello, e l’autosospensione dal partito del capogruppo Damiano d’Ambrosio e Franco Ognissanti. Le rimostranze nei confronti di Riccardi sono note ed afferiscono ad alcuni temi delicati di carattere amministrativo e ad una gestione troppo verticistica, quando non ondivaga, del governo cittadino. Frattura rumorosa dunque in quel del Golfo, dove il Pd, per decenni, ha parlato un’unica voce, in maniera granitica e senza sbavature di sorta. Il momento è difficile, politicamente ed amministrativamente per la dirigenza storica manfredoniana.

“Consegno le dimissioni per consentire a tutti di esprimersi sulla possibilità di continuare questa esperienza. Ora, infatti, si apre una fase difficile e nuova a cui tutti dovremo contribuire, se vorremo fare passi avanti. All’esito della discussione, valuterò se vi è ancora un’ipotesi di governo nell’interesse collettivo oppure se la città dovrà essere consegnata ad un commissario. Nel frattempo, l’incarico di vice sindaco è affidato all’assessore Matteo Ognissanti”, ha dichiarato il sindaco dimissionario su Facebook.