Coppa Italia Serie D, Cerignola eliminato: il Picerno vince 1-2

Camara stende i gialloblù con una doppietta, inutile la rete di De Cristofaro

Terminano con una sconfitta i sedicesimi di finale per l’Audace Cerignola nella Coppa Italia Serie D. Un secondo tempo in superiorità numerica e a trazione anteriore non è bastato ad Allegrini e compagni per staccare il pass della qualificazione. Mister Bitetto, dopo la vittoria esterna di domenica con la Sarnese, vara un 4-2-3-1 con un ampio turnover. Russo-Longo-Esposito agiscono dietro l’unica punta Siclari. Giacomarro, reduce dalla sconfitta al “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, risponde con un 3-5-2: davanti la coppia Langone-Camara.

I ritmi della prima frazione non sono subito altissimi. Il Picerno prova ad impensierire Vassallo con un tiro dalla distanza di Agresta, prontamente deviato in angolo dall’estremo difensore. L’Audace mantiene il pallino del gioco, calcia alto con Vittorio Esposito, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Pitaressi ci prova con un destro secco, ma c’è ancora Vassallo a distendersi e respingere. Al 34’ la partita si sblocca. Langone fa l’assist, e Camara segna con un tiro forte che fulmina il numero 1 ofantino e finisce sotto la traversa. Il risultato, ora, è 0-1 per gli ospiti. I gialloblù, subito la rete, provano immediatamente a rialzarsi e rispondere, ma il Picerno difende bene il risultato. Allo scadere del primo tempo De Cristofaro ci prova, ma la sua conclusione termina troppo alta. Duplice fischio e prima frazione che si conclude con gli ospiti avanti con una rete a zero.

La ripresa comincia subito forte: il Picerno resta in dieci per il doppio giallo comminato ad Imbriola. L’Audace lievita e comincia il forcing alla ricerca dell’immediato pareggio. Al 51esimo Siclari ci prova, ma senza esito positivo. Ben più pericolosa è l’occasione creata dai gialloblù un minuto dopo. Punizione di Longo radente e conclusione angolata di Vittorio Esposito: il palo respinge. I lucani si difendono, ma alla prima occasione raddoppiano. Kosovan (appena entrato) lancia in campo aperto Camara che davanti a Vassallo non sbaglia e sigla lo 0-2 al 58esimo. Partita finita, e invece no. Passano tre minuti e l’Audace torna in partita: cross di Vittorio Esposito, palla allontanata, ma poi arriva la girata al volo di De Cristofaro, con la sfera che sbatte sul palo ed entra in rete. 1-2, e padroni di casa che ora ci credono, mentre il Picerno pensa a difendersi. Al 63’ è ancora Vittorio Esposito a provarci con un destro potente: palla fuori di poco. Qualche minuto dopo Marotta di controbalzo si vede bloccare da Coletta il destro partito dall’interno dell’area. Velenosissima è invece l’occasione creata da Loiodice al minuto 83 che calcia forte in porta ma trova sulla traiettoria la deviazione del difensore ospite Impagliazzo. Nei minuti finali, Kosovan prova a smorzare l’assedio gialloblù con una sventola dalla distanza: Vassallo vola e mette in corner. Al 90esimo il Picerno resta addirittura in nove per l’espulsione di Vanacore (sempre per doppio giallo). Gli attacchi ofantini però non bastano, il muro lucano regge fino al 96esimo e al triplice fischio sono gli ospiti a festeggiare.

Il Cerignola, eliminato, ora affronterà domenica in campionato il Nola, in cerca di riscatto dopo una prestazione convincente, ma che ha visto gli uomini di Bitetto uscire a testa bassa dal campo. I lucani, invece, ospiteranno il Nardò.