Tenta di uccidere un uomo ma la pistola si inceppa: arrestato 20enne

Il giovane è parente di esponenti vicini al clan Moretti

Con l’accusa di tentato omicidio gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno arrestato Giuseppe Bruno, 20 anni, con diversi precedenti di polizia. Il giovane è accusato di essere l’autore dell’agguato a un pregiudicato di 28 anni ferito alla coscia sinistra, la mattina di domenica 29 ottobre in via Martiri di via Fani a Foggia.

Futili i motivi alla base de ferimento. Secondo la ricostruzione degli investigatori il litigio era iniziato qualche ora prima nel centro storico della città, cuore della movida cittadina. Nonostante il clima di omertà i poliziotti sono riusciti a ricostruire l’intera vicenda e a stringere il cerchio intorno a Giuseppe Bruno, pregiudicato e figlio di Gianfranco Bruno e nipote di Rodolfo, entrambi membri della criminalità organizzata.

Il ragazzo è stato rintracciato a casa e sottoposto all’esame dello stub. Durante le indagini è stata anche recuperata la presunta arma del delitto, un Beretta calibro 7.65 con caricatore con all’interno un proiettile mentre nella canna è stato rinvenuto un bossolo dello stesso calibro che si era inceppato. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.