Bar in fiamme a Foggia: si indaga sul possibile quarto attentato

Incendio avvenuto all’alba di domenica, a lavoro i Carabinieri

Potrebbe essere il quarto attentato ai danni di un’attività commerciale in poco più di una settimana. L’ottavo dall’inizio del 2019. La conferma arriverà dalle Forze dell’Ordine, che stanno indagando sul misterioso incendio che, all’alba di ieri mattina, ha distrutto il “Bar Daniela”, in via Piave, a Foggia.
In base alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, le fiamme si sarebbero propagate all’interno del locale intorno alle 6, provocando anche l’esplosione di un recipiente sotto pressione che ha gravemente danneggiato gli arredi e annerito la facciata esterna. La deflagrazione ha anche causato l’interruzione dell’energia elettrica per alcune ore in tutto lo stabile, causando disagi ai residenti. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e i Carabinieri che hanno ispezionato la struttura, alla ricerca di elementi utili a risalire all’origine del rogo, senza però trovare nulla. Il bar in passato era stato più volte oggetto di controlli da parte delle Forze dell’Ordine, che lo hanno anche chiuso, in due occasioni, perché ritrovo abituale di noti pregiudicati della zona, oltre che per l’impiego di dipendenti in nero. L’incendio di sabato mattina potrebbe essere solo l’ultimo di una serie di attentati ai danni di un’attività commerciale del capoluogo dauno. Il 30 gennaio scorso, un ordigno artigianale era stato fatto esplodere davanti alla saracinesca del punto vendita “Euronics”, nel Villaggio degli Artigiani. Cinque giorni prima era toccato ad un rivenditore di articoli per la casa, “Asia Emporio”, danneggiato da una bomba piazzata in prossimità dell’ingresso del locale. 24 ore prima era stata la volta di un negozio di prodotti per l’estetica in via Lucera. Tanti episodi che gli inquirenti non sono ancora riusciti a collegare tra loro, ma la pista degli atti intimidatori a scopo di estorsione, a questo punto, è sempre più concreta.