Arma clandestina nascosta nel vano portaoggetti: arrestato 38enne di Foggia

La scoperta dei carabinieri dopo aver fermato un corriere sulla SS89

Verso mezzogiorno di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Manfredonia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, ROMANO Donato, 38enne di Foggia, per porto abusivo di un’arma clandestina.

I militari, nel corso di un posto di controllo lungo la SS89, in direzione Foggia – Manfredonia all’altezza dell’abbazia di San Leonardo, hanno fermato per un normale controllo un furgone Fiat Ducato di una ditta che effettua servizio di corriere espresso. Avendo però notato che l’autista era particolarmente, ed immotivatamente, agitato, hanno deciso di procedere ad un’accurata ispezione sia del mezzo che dell’uomo che ne era alla guida.

Immagine1Al termine della perquisizione i Carabinieri hanno così rinvenuto, occultata all’interno di un vano portaoggetti, completamente avvolta nel cellophane, una pistola scacciacani, perfetta riproduzione di una Beretta modello 85, tanto abilmente quanto illegalmente modificata per poter esplodere del normale munizionamento cal. 7,65, del quale aveva anche sei cartucce nel serbatoio.

Il conducente del mezzo è pertanto stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Foggia a diposizione dell’A.G., mentre i Carabinieri sono ora impegnati a capire se qualcuno a Vieste, destinazione del viaggio del corriere, stesse attendendo la consegna della pistola, ed eventualmente lo scopo per il quale era stata “ordinata”.

L’arma artigianale e clandestina, invece, verrà portata al RIS di Roma per tutti gli esami di laboratorio del caso, che saranno utili a verificare, tra le altre cose, se sia già stata o meno utilizzata nella commissione di qualche reato.