Lo scorso fine-settimana a Vieste la polizia ha arrestato in flagrante R.M., noto pregiudicato del luogo, classe 1971, gravemente indiziato del reato di tentata estorsione. L’uomo, fratello di un esponente di primissimo piano della criminalità organizzata viestana – nella zona denominata “Baia dei Campi”, era intento a dare disposizione ad alcuni turisti su dove parcheggiare l’auto per poi raggiungere le spiagge.

Gli investigatori hanno così finto di essere turisti, hanno parcheggiato, e con l’asciugamano in spalla hanno preso la direzione del sentiero che conduce in spiaggia. Ma sono stati presto fermati da R.M. che chiedeva loro il pagamento di una somma di denaro per aver parcheggiato in quella zona, «roba sua».

Gli agenti hanno rifiutato, ma lui ha insistito, dicendo che se non avessero pagato o spostato l’auto, avrebbe provveduto lui stesso a «squarciarla». A quel punto i finti turisti si sono palesati e l’hanno arrestato. L’uomo si trova in carcere.