Non è la prima volta che capita. Francesco Boccia, il ministro per gli Affari regionali, lo ha sempre detto. Chi non si attiene alle regole del Dpcm vedrà impugnate le ordinanze dinanzi al Tar o alla Corte costituzionale. Questa volta potrebbe finire la Puglia dinanzi al Tribunale amministrativo per violazione del quadro normativo dettato dall’ultimo Dpcm sulle scuole che prevede la didattica a distanza solo per le scuole superiori. Emiliano, il governatore della Puglia, ha invece chiuso tutte le scuole di ogni ordine e grado per un mese. Indiscrezioni da Palazzo Chigi parlano di una valutazione d’impugnativa in tal senso. Come accaduto nelle Marche a fine febbraio e che vide la decisione dei giudici amministrativi dare ragione al governo. In questo quadro vanno considerate anche le affermazioni della ministra dell’Istruzione Azzolina che ha subito invitato Emiliano a “riaprire le scuole”.