60 piante alte 3 metri pronte per esser tagliate per la preparazione di dosi di marijuana dopo l’essicazione. Altra piantagione scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Foggia in collaborazione della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bari. La piantagione, ai margini di un uliveto in località Scalzi nell’agro del Comune di San Nicandro Garganico, era nascosta accuratamente e protetta da alte piante di fico d’india per evitare visite indesiderate. Il campo coltivato era perfettamente irrigato grazie alla installazione di un sofisticato impianto a goccia ed organizzato in modo da massimizzare lo sfruttamento del terreno.

Nel fondo agricolo i militari della Tenenza della Guardia di finanza di San Nicandro Garganico hanno individuato e tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 40 anni, incensurato della cittadina foggiana, mentre era intento ad innaffiare e curare le piante di marijuana. L’uomo, che ha tentato di sottrarsi all’arresto dei finanzieri, è stato prontamente fermato. Le 60 piante sono state estirpate per la loro successiva distruzione. Da queste sarebbe stato possibile ricavare circa 2.000 dosi di marijuana da piazzare probabilmente nel mercato delle città del Gargano. Su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia che coordina le indagini, il soggetto arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Nel periodo estivo la Guardia di Finanza ha già scoperto sei piantagioni di cannabis per circa 3 tonnellate di piante oltre all’arresto di tre persone in flagranza ed alla denuncia in stato di libertà di un’altra.