Quasi tre mesi dopo le ultime operazioni di abbattimento, tornano le ruspe al 'ghetto' di Borgo Mezzanone, agglomerato abusivo sorto accanto al Cara (Centro richiedenti asilo), a pochi chilometri da Foggia, 11 luglio 2019. Poliziotti, carabinieri, finanzieri e militari dell'Esercito saranno al lavoro per l'intera giornata in cui è prevista la demolizione di una quarantina di manufatti. ANSA/ FRANCO CAUTILLO

Un incendio è divampato la notte scorsa in un container allestito nell’area dell’ex Cara – Centro richiedenti asilo politico – che si trova a Borgo Mezzanone a ridosso di uno dei più grandi insediamenti informali del foggiano dove vivono stabilmente duemila migranti.

Fortunatamente nessuno dei 9 stranieri che occupavano il container e’ rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno prontamente domato il rogo. E’ un incendio che si verifica 24 ore dopo la terribile tragedia avvenuta in un altro ghetto del foggiano, “Torretta Antonacci” costato la vita ad un gambiano di 35 anni. Sono in corso le indagini per accertare la natura del rogo.