Con l’inizio della stagione estiva, a seguito delle complete riaperture degli esercizi commerciali dopo le restrizioni del periodo pandemico, la Questura di Foggia ha programmato ed attuato un piano di controlli straordinari interforze in ambito provinciale, finalizzati ad effettuare mirate verifiche in materia di polizia amministrativa nei confronti di una serie di attività commerciali. Tali servizi, a cui hanno preso parte i Commissariati di Pubblica Sicurezza di Manfredonia e Lucera, il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, aliquote dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Polizie Locali dei comuni interessati, personale del Servizio Spesal della Asl e dell’Ispettorato del Lavoro, sono stati finalizzati ad evitare pericolose compromissioni per l’incolumità dei fruitori della movida notturna, ma anche a tutelare i tanti esercenti che, affrontando peraltro costi di gestione onerosi, sono rispettosi delle regole e delle normative di settore.

Diversi i provvedimenti adottati negli ultimi weekend. In particolare:

A Foggia, nella zona del Tribunale sono state riscontrate numerose irregolarità a carico di un ristoratore: nello specifico è stata disposta la sospensione dell’attività con irrogazione di pene pecuniarie per diverse migliaia di euro sia perché sono stati trovati cinque lavoratori “in nero” e sia perché alcuni dipendenti sono stati pagati in contanti, un’altra sanzione è stata contestata per occupazione abusiva del suolo pubblico in quanto tavoli e sedie occupavano indebitamente la sede stradale. Nella zona del centro storico un venditore di kebab dovrà pagare una multa per violazioni contrattuali dell’orario di impiego dei dipendenti; una cicchetteria è stata sanzionata a causa del mancato pagamento del canone Rai; un pub a causa della mancata emissione dello scontrino fiscale; un bar dovrà per la mancata revisione del registratore telematico; mentre un bistrot è stato sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico. Nella zona della Fiera, invece, il Questore ha disposto la sospensione della licenza di un Bar per quindici giorni, sia perché il locale era ritrovo di persone pregiudicate e pericolose, sia perché il titolare organizzava spettacoli musicali senza autorizzazione, creando disagio e disturbo ai residenti del quartiere.

A Manfredonia il titolare di un bar è stato sanzionato per aver servito una bevanda super alcolica ad una ragazza minorenne. Dato che, poco tempo prima, lo stesso era già stato contravvenzionato per aver organizzato uno spettacolo musicale abusivo, il Questore ha anche disposto la sospensione della licenza per sette giorni. Sempre per ragioni di ordine e sicurezza pubblica è stata disposta la chiusura per quindici giorni di un altro bar, sia perché frequentato da pregiudicati, sia perché al suo interno si sono verificati più episodi di violenza. All’interno del porto turistico è stata elevata una sanzione da diverse miglia di euro a carico del proprietario di un bar che, nonostante la revoca della licenza da parte del comune, continuava ad esercitare abusivamente l’attività. Il gestore di un lido è stato sanzionato per aver organizzato uno spettacolo musicale senza autorizzazione, mentre altri due lidi sono stati multati per non aver esposto le licenza. Un chiosco ambulante, infine, è stato multato per occupazione abusiva del suolo pubblico.

A Lucera due cicchetterie sono state multate per occupazione abusiva del suolo pubblico in quanto tavoli e sedie delle attività occupavano la sede stradale indebitamente, un’altra attività è stata sanzionata per la mancanza di etilometro a disposizione della clientela, mentre al titolare di un bar è stato contestato di aver organizzato abusivamente uno spettacolo musicale dal vivo.