Un fenomeno nuovo, inatteso ed in forte crescita. Parliamo dei furti di tombini a Cerignola: negli ultimi giorni sono spariti infatti ben 27 chiusini in ghisa, sottratti anche nelle arterie principali del comune ofantino. Oltre a rappresentare una seria minaccia per la circolazione dei veicoli, il principale rischio legato a questi furti è la possibilità di cadere, soprattutto da parte di piccoli e anziani, all’interno delle condotte fognarie, alcune delle quali profonde più di tre metri in alcuni tratti. Del fenomeno il Comune di Cerginola ha ovviamente informato i referenti di Acquedotto Pugliese: l’ente è intervenuto e continuerà a farlo nelle prossime ore per ripristinare i tombini rimasti scoperti.

“Cercheremo di contrastare questi furti collaborando con le forze di polizia del territorio – ha commentato l’assessora alla sicurezza, Teresa Cicolella – . Per questo motivo ho già interloquito personalmente con il dirigente del locale commissariato. Nel frattempo, invito a prestare attenzione, soprattutto per gli automobilisti, ma anche per i pedoni che rischiano seriamente di cadere”.

L’assessora ha auspicato che il buon senso prevalga e che il fenomeno si concluda al più presto, trattandosi di furti di modesta entità, che causano solo disagi e pericoli per la sicurezza pubblica.