Accertamenti non ripetibili in relazione all’incidente stradale avvenuto in via Scillitani, a Foggia, la sera del 6 gennaio scorso, in cui ha perso la vita il 25enne Simone Raucea, travolto da un’auto mentre attraversava le strisce pedonali. E’ quanto stabilito dal pubblico ministero della Procura di Foggia, Claudio Pezone, che ha conferito l’incarico al proprio consulente, l’ingegner Vitale per accertare e ricostruire la dinamica del sinistro ma anche per quello dello stato dei luoghi e l’eventuale responsabilità di terzi. Al conferimento hanno partecipato i legali dell’autista che ha travolto il giovane foggiano, Michele Vaira, quello dei familiari della vittima, Giuseppe Castriotta e i rispettivi consulenti di parte, gli ingegneri Lorenzo La Porta e Antonio Garruto. Sulla vicenda, in una nota, è intervenuto l’avvocato Michele Vaira, legale dell’autista indagato. “Riteniamo che il modo migliore per rispettare la memoria del giovane sia accertare ogni responsabilità”, ha affermato. Per Vaira “non può sfuggire che a distanza di pochi giorni dal sinistro, l’illuminazione pubblica del tratto stradale interessato sia stata drasticamente migliorata”. Circostanza che per il legale testimonierebbe la sussistenza di un deficit preesistente.
Accertamenti su via Scillitani, dove fu travolto e ucciso Simone Raucea
Per il legale dell’autista indagato, l’illuminazione pubblica fu migliorata nei giorni successivi
