Sale a 177 il numero degli alberi infetti, la Xylella più che un’emergenza, nel territorio garganico rischia di diventare un autentico dramma. Avanza il batterio, con le ultime verifiche e gli aggiornamenti divulgati sul portale istituzionale riferito all’emergenza. Centosettantasette sono le piante monumentali complessivamente infette, trovate nella zona di Cagnano Varano. Si trovano all’interno di un raggio di 50 metri delle 153 già colpite dal batterio e censite nello scorso ottobre. A precisarlo è stato l’assessore regionale all’agricoltura, Francesco Paolicelli, intervenuto dopo le dichiarazioni del consigliere regionale Napoleone Cera, che indicava in 177 il numero dei nuovi alberi infetti. Per la Regione, insomma, il focolaio resta sotto controllo e soprattutto resta uno solo. In ogni caso gli ultimi rapporti hanno rivelato la presenza del batterio su altri 22 alberi, che si aggiungono ai 155 contagiati, accertati nei mesi scorsi. Gli alberi d’ulivo infetti rientrano tutti nell’area di Cagnano Varano. Numeri che, al di là delle rassicurazioni, obbligano ad intervenire per non compromettere l’economia di una zona che vive prevalentemente di agricoltura e che al batterio sta già pagando dazio.