Avrebbero indebitamente riscosso contributi previdenziali, avvalendosi della compiacenza di assunzioni fittizie in un’azienda agricola di Zapponeta, nel foggiano. E’ questa l’accusa che ha portato il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Foggia, Dominga Petrilli, all’avviso di chiusura delle indagini. Sono 98 gli indagati, accusati di presunta truffa all’Inps. Per 45 di loro il reato ipotizzato è il concorso in una truffa da 152 mila euro, per altri 57, tra cui alcuni coinvolti in entrambe le imputazioni, l’accusa è di tentativo di truffa. I fatti riguardano gli anni che vanno dal 2020 al 2023. Sessantanove degli indagati sono di Cerignola, gli altri di Foggia, Orta Nova, Stornara, San Ferdinando e Trinitapoli. Tutti e 98 gli indagati, a margine dell’avviso di conclusione delle indagini, avranno ora la possibilità di acquisire copia degli atti dell’inchiesta e presentare entro 20 giorni dalla notifica memorie difensive, oltre che produrre eventuale documenta zione. Successivamente il pm valuterà l’eventuale rinvio a giudizio degli indagati o di una parte di essi.
Foggia, 98 persone indagate per una presunta truffa all’Inps
Per l’accusa, avrebbero riscosso indebitamente contributi previdenziali
