Per la DDA, che conduce le indagini, ci sarebbe l’ombra della mafia dietro la gambizzazione di un uomo, avvenuta a Foggia la sera del 14 marzo. Indagini sfociate nel fermo, operato dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri, di 4 persone, tutte foggiane. Tra di loro anche un ex calciatore professionista, il 34enne Luca Pompilio. Gli altri tre sono il 35enne Daniele Barbaro, il 40enne Ciro Spinelli e un giovane di 18 anni, Giuseppe Bruno: quest’ultimo, estraneo al ferimento, risponde di tentata estorsione con i presunti complici. La storia avrebbe origine da un orologio del valore di 160 mila euro, rapinato durante una compravendita. Un commerciante foggiano avrebbe organizzato l’acquisto ma nell’incontro col venditore ci sarebbe stata un’aggressione: due persone, a bordo di uno scooter e a volto coperto, avrebbero rapinato il prezioso orologio, un Patek Philippe oltre ad un Rolex del valore di circa 10, 15 mila euro. Il sospetto della Dda e degli investigatori, tutto però da verificare, è che sia stato il commerciante ad aver ordito l’aggressione. Il proprietario di quell’orologio, per recuperarlo, si sarebbe rivolto ad alcuni esponenti della criminalità cerignolana, i quali a loro volta si rivolsero al foggiano Daniele Barbaro. In cambio dell’intermediazione, quest’ultimo avrebbe incassato tra i 50 e gli 80 mila euro. Per quella che è la ricostruzione, sarebbe stato lo stesso Barbaro ad ordinare, al commerciante, la restituzione dell’orologio. Ma quando quest’ultimo negò di averlo, Barbaro, agli arresti domiciliari, in videochiamata ordinò a Ciro Spinelli di gambizzarlo. Al ferimento sarebbe stato presente l’ex calciatore Luca Pompilio, il quale avrebbe provveduto a far sparire le tracce di sangue e del bossolo esploso. Il commerciante, invece, con un familiare raggiunse il pronto soccorso e alle forze dell’ordine raccontò di aver avuto un litigio nel pomeriggio con due stranieri in zona stazione e di essere stato poi ferito in serata in via Volta da uno sconosciuto a volto coperto.
Commerciante gambizzato per un orologio di 160mila euro: fermate 4 persone
Tra di loro un ex calciatore professionista
