Riuscivano a rubare fino a 7 veicoli in una sola notte. C’era chi si occupava di trovare e asportare le auto, chi dello smontaggio, e infine chi doveva trasportare i pezzi in alcuni autoparchi di Cerignola dove venivano poi imballati e venduti sul mercato illecito. Nuovo colpo alle bande di furti d’auto sull’asse BAT-Cerignola. La Polizia di Stato, su disposizione del Tribunale di Trani, ha eseguito 15 misure cautelari, di cui 12 in carcere e 3 ai domiciliari. Per la maggior parte si tratta di cerignolani, ma tra gli indagati ci sono anche un andriese, due canosini ed un foggiano. L’operazione, denominata “Stolen III”, è la prosecuzione delle due precedenti che tra il 2024 e il 2025 hanno portato già all’arresto di quasi 50 persone. Ora se ne aggiungono altre 15 che rispondono a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata al furto, riciclaggio e ricettazione di autovetture. Gli inquirenti non escludono che la banda agisse anche su commissione. Nel mirino tutte le città della BAT, senza distinzioni, mentre lo smontaggio avveniva prevalentemente nelle campagne di Barletta. Migliaia i pezzi ritrovati. Fondamentali per le indagini le intercettazioni telefoniche, le attività di pedinamento e soprattutto i sistemi di videosorveglianza pubblica. Gli inquirenti hanno sottolineato come gli indagati comunicassero poco al telefono, temendo di essere intercettati. Spesso utilizzavano comunque un linguaggio criptico. Un vero e proprio business milionario, difficile da quantificare e che può contare su tante batterie di ladri in azione ogni giorno. Dalla Procura di Trani hanno fatto sapere che il dato delle denunce di furto d’auto dal 2022 al 2025 è sceso del 41% grazie alle tre operazioni “Stolen” e ad altre quattro messe a segno da forze dell’ordine e Procura tra il 2021 e 2025. Fondamentale anche l’impiego della Polizia Locale di Barletta, primo comando di vigili urbani della BAT a collaborare in questo tipo specifico di indagini. Come previsto dalla riforma Nordio del 2024, ai 15 indagati è stato chiesto di comparire sabato scorso per l’interrogatorio preventivo. Alcuni di loro, sapendo di essere sotto indagine, avevano provato ad evitare l’arresto cambiando la propria posizione. La Squadra Mobile di Andria è riuscita comunque a rintracciarli.
Fino a 7 auto rubate ogni notte nella BAT, i pezzi finivano a Cerignola: 15 arresti
Un vero e proprio business milionario
