Esercito al lavoro a Borgo Incoronata e a Roseto Valfortore. Proprio il comune dei Monti Dauni, dove a causa delle abbondanti piogge è franato un ampio tratto della provinciale 130, resta tuttora isolato. Da ieri sera è attiva una postazione fissa del 118 per assicurare assistenza sanitaria, in caso di necessità è pronto ad intervenire anche il servizio di elisoccorso. Sul posto si è recato anche il governatore pugliese Antonio Decaro, accompagnato dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Piemontese.
Una prova durissima, quella che sta attraversando la provincia di Foggia. Oltre una ventina le strade provinciali impercorribili, per rimetterle in piedi serviranno mesi, ha detto il presidente della Regione Puglia, Decaro. Qui siamo sulla provinciale 125, nei pressi di Faeto, dove squadre di operai sono al lavoro per ripulire la carreggiata da fango e alberi e ripristinare l’arteria. Identica cosa sulla strada provinciale 126, nel tratto verso Celle di San Vito: mezzi al lavoro, come si vede dalle immagini , per raccogliere il fango accumulato ai bordi della strada. Situazione che resta complicata anche a Borgo Incoronata, dove decine di famiglie hanno subito ingenti danni alle proprie abitazioni. Il disastro non ha risparmiato i terreni agricoli. Nel frattempo è scattata una gara di solidarietà per aiutare le comunità colpite dall’alluvione. La giunta comunale di Foggia ha invece inoltrato alla Regione Puglia e alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale.
























