Un ribaltone politico che ha del clamoroso e che riscrive la storia recente del Comune di Lesina. Alessandra Matarante, sostenuta dalla lista “Lesina Futura”, è ufficialmente la nuova sindaca della cittadina foggiana, protagonista di una vittoria schiacciante arrivata a mesi di distanza dalle elezioni regolari.
La vicenda affonda le sue radici nella tornata elettorale del maggio 2025, quando dalle urne era uscito vincitore Primiano Di Mauro. Un risultato fin da subito sul filo del rasoio, poi impugnato e portato davanti ai giudici amministrativi. Il TAR e il Consiglio di Stato hanno infatti riscontrato irregolarità nelle procedure del voto assistito concesso ad alcuni elettori con disabilità, disponendo l’annullamento e la conseguente ripetizione del voto in 4 sezioni elettorali. Quello che doveva essere un parziale ritorno alle urne si è trasformato in un vero e proprio plebiscito che ha capovolto il verdetto. La mobilitazione degli elettori nelle quattro sezioni ha premiato in modo inequivocabile Alessandra Matarante, che ha conquistato la fascia tricolore con il 73,2% dei consensi, pari a ben 2.538 voti. Sconfitti nettamente sia l’ex primo cittadino Primiano Di Mauro, che vede sfumare il mandato ottenuto lo scorso maggio, sia il terzo sfidante della competizione, Antonio Trombetta.
Con questo netto pronunciamento popolare, la comunità di Lesina chiude un periodo di profonda incertezza istituzionale, affidando alla neo-eletta sindaca un mandato forte e una maggioranza schiacciante per guidare l’amministrazione cittadina.