Le indagini sul tentato assalto al portavalori Battistolli, avvenuto ieri lungo l’A14 nei pressi di Foggia, proseguono senza sosta. A coordinare l’inchiesta, per la sua elevata gravità, è la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, affiancata dalla Squadra Mobile foggiana.
Gli investigatori stanno passando al setaccio ogni elemento per ricostruire l’esatta dinamica del raid e identificare la banda. È stato individuato un varco nella recinzione autostradale che, con ogni probabilità, il commando ha utilizzato per guadagnare la fuga nelle campagne circostanti dopo che il colpo è andato a vuoto.
I malviventi, incappucciati e armati di kalashnikov, avevano messo in atto un piano paramilitare in pieno giorno, sparando decine di colpi contro il furgone blindato e seminando chiodi sull’asfalto per impedire l’arrivo delle forze dell’ordine. Ben sette le automobili – risultate tutte rubate – utilizzate per bloccare la carreggiata e poi date alle fiamme per coprirsi la ritirata e ritardare i soccorsi. Il tentativo di rapina è però fallito grazie alla prontezza dei tre vigilantes a bordo, rimasti fortunatamente illesi, la cui manovra ha sventato il furto.
L’allarme sicurezza nel foggiano e in generale sulle tratte autostradali resta dunque altissimo, con appelli da più parti per un potenziamento delle misure preventive.
