Si torna a sparare in provincia di Foggia, un territorio in cui la violenza sembra non concedere tregua. Un fitto mistero avvolge un agguato avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, 24 ottobre, in via San Severo, a Lucera.
Intorno alle 14, un uomo di 36 anni, residente nel comune foggiano, si è presentato al locale pronto soccorso con una ferita d’arma da fuoco al petto. Vista la potenziale gravità della lesione, i medici del presidio hanno disposto l’immediato trasferimento in ambulanza presso l’ospedale di Foggia. Fortunatamente, il quadro clinico del trentaseienne si è rivelato meno critico di quanto temuto nei primi istanti. Gli esami medici hanno evidenziato una sola lesione a livello toracico, senza l’interessamento del pneumotorace. L’uomo è stato stabilizzato ed è attualmente ricoverato nel reparto di chirurgia toracica con una prognosi di tre settimane.
Sull’inquietante episodio indagano a tutto campo i Carabinieri. I contorni restano però avvolti nel buio: sono ancora da stabilire chi ha fatto fuoco, la dinamica del ferimento e il movente. Un aiuto potrebbe arrivare dai filmati delle telecamere della zona, in attesa di poter ascoltare la versione del ferito per fare piena luce sull’ennesimo fatto di sangue.
