«I sette arresti di oggi eseguiti dai carabinieri, dei presunti responsabili di due assalti con esplosivi a San Giovanni Rotondo, a giugno scorso, sono la prova che lo Stato reagisce e lo fa con grande impegno e con successo, ripristinando legalità, sicurezza e il diritto dei cittadini, soprattutto in determinati territori, a usufruire di servizi essenziali che, spesso, dopo gli assalti, vengono preclusi e i tempi di riattivazione pesano sulle comunità locali». Lo scrive il consigliere regionale Domenico De Santis.
«Per questo è doveroso esprimere gratitudine ai carabinieri, in questo caso, ma in generale a tutte le forze di polizia, alla Questura e alla Procura di Foggia che ha coordinato le indagini, rifondendo fiducia e dando anche un segnale forte a chi semina paura e disagi, alimentando anche altri reati, come il furto delle auto, utilizzate per mettere a segno i colpi.
In Consiglio regionale, come vicepresidente della Commissione speciale Criminalità, e come gruppo del PD, abbiamo affrontato con grande rigore il fenomeno degli assalti agli ATM, incontrando i rappresentanti di banche, con il responsabile di OSSIF, il Centro di Ricerca dell’ABI sulla sicurezza anticrimine, e di Poste italiane, e stiamo lavorando a un osservatorio regionale per neutralizzare questo fenomeno odioso e impattante sulla vita delle comunità».
