A caccia di un angelo che ha salvato la vita di una bambina di appena 4 anni. La storia arriva dalla multisala cinematografica di Foggia, dove nei giorni scorsi si sono vissuti attimi di paura all’interno di una delle sale. Una caramella gommosa ha improvvisamente ostruito le vie respiratorie della bambina, provocandole il soffocamento. La piccola, da quanto si è appreso,aveva nel frattempo smesso di respirare. Tempestivo e provvidenziale si è rivelato l’intervento di una donna, presente in quel momento nella sala cinematografica, che dopo aver compreso la gravità della situazione, si è fatta largo tra la folla, prendendo la bambina in braccio per praticarle la manovra di disostruzione che ha consentito di rianimare la piccola e di salvarle la vita. Una sorta di angelo che tuttavia ha fatto poi perdere le sue tracce, allontanandosi. Ma che è finalmente stato trovato. Si tratta di una donna foggiana ma residente a Madrid, in Spagna, Francesca Vitale il suo nome, di mestiere ingegnere informatico. Un angelo al quale i genitori della bambina, originari di Apricena, non smetteranno mai di dirle grazie.