Centinaia di lavoratori nel panico: da quelli impegnati nelle pulizie, agli addetti al portierato e ausiliariato, fino agli operatori del Cup.
Da anni attendono la stabilità del rapporto di lavoro ma il loro futuro è tornato ad essere contornato da ombre dopo il parere negativo della Corte dei Conti, che ha bocciato l’ingresso del Policlinico Riuniti di Foggia all’interno del capitale sociale di Sanitaservice, a cui ha fatto seguito la diffida della Regione Puglia, che impone la revoca delle delibere. Una decisione che di fatto stoppa il processo di internalizzazione dei servizi nella struttura sanitaria foggiana e di conseguenza apre la mobilitazione sindacale di chi ritiene che i lavoratori del Policlinico Riuniti di Foggia siano trattati come figli di un Dio minore rispetto a quelli del resto della Puglia.
Scatta, dunque, lo stato di agitazione, ad annunciarlo è il segretario provinciale della Fials, Achille Capozzi.
























