A Borgo Incoronata c’è gente che ha perso tutto. I sacrifici di una vita spazzati via da pioggia e fango e da un torrente, il Cervaro, che è straripato. E’ drammatica la conta dei danni. Case allagate, mobili e indumenti affidati all’Amiu per lo smaltimento nel centro raccolta rifiuti. C’è chi parla, sul posto, di tragedia annunciata. Episodi simili, anche se di dimensioni ridotte, si sono già verificati una quindicina di anni fa. Non sono però bastati per correre ai ripari, né sono serviti come lezione. Perchè la pioggia battente e il maltempo che in questi giorni ha flagellato giorni la provincia di Foggia ha creato disastri. C’è chi lamenta mancanza di manutenzione del torrente, chi invece si affida alle preghiere e prova a reagire con dignità alla situazione disperata. Sul posto stamane al lavoro i vigili del fuoco e la Polizia Locale, sopralluogo anche di alcuni esponenti dell’amministrazione comunale di Foggia. Fango dappertutto, statale inaccessibile e borgata collegata solo attraverso la complanare. I danni sotto sotto gli occhi di tutti: campagne e abitazioni allagate, strade rese inaccessibili dal fango, detriti e rovine ovunque. I maggiori danni sono stati registrati in un residence a poche centinaia di metri dal Santuario della Madonna dell’Incoronata.