Esposizione debitoria che supererebbe i 100 milioni di euro. Situazione a dir poco complessa, quella che vive l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Preoccupazioni sul futuro che oltre alle mobilitazioni, alle proteste e allo scontro aperto con il personale dipendente, agitano anche i vertici. Clamorosa appare la scelta dell’arcivescovo del Gargano, Franco Moscone. Il presidente della Fondazione che guida l’ospedale voluto da Padre Pio si dice pronto a gettare la spugna. Ha già messo al corrente la Santa Sede delle sue intenzioni di dimettersi.
Una sorta di assunzione di responsabilità ma anche una mossa provocatoria perchè, spiega l’arcivescovo, così non è possibile andare avanti. Tante le criticità, tra le più evidenti le tensioni interne e il complicato dialogo con la Regione. Senza una ritrovata coesione, insomma, il futuro di Casa Sollievo resterà appeso ad un filo.
Il servizio.

























