“Ridiamo il palazzetto al pugilato”. La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è su un lungo striscione affisso all’esterno della palestra di atletica pesante di via Baffi, a Foggia. Associazioni pugilistiche lamentano la condivisione della struttura con una società schermistica che, a loro dire, penalizza le attività di entrambe. E questo da 6 anni, perchè il palazzetto della Scherma adiacente, spiegano, è stato affidato ad una società privata, obbligando alla condivisione degli spazi e mandando su tutte le furie associazioni pugilistiche, atleti e genitori. Ciò, dicono, rischia di vanificare il lavoro fatto finora in una città che storicamente ha sfornato campioni. Una tradizione che trova conferme. Pochi giorni fa 4 giovanissimi pugili si sono qualificati per la fase nazionale under 17, una ragazza è vice campione d’Europa, un altro giovanissimo è pronto per partire per un torneo internazionale in Polonia.
Un sit in pacifico ma di protesta. Sul posto anche l’assessore comunale allo Sport, Di Molfetta che ha respinto al mittente le accuse.
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