In centinaia, radunati sul luogo dove è stato ucciso Dino Carta, il 42enne personal trainer foggiano, freddato da un killer ancora da identificare in via Caracciolo, due sere fa. La moglie, i familiari e gli amici uniti nel dolore di chi si chiede chi ha potuto fare un gesto simile nei confronti di una persona apprezzata da tutti. Un uomo perbene, ministrante della parrocchia San Francesco Saverio. Le lacrime dei cari non lasciano indifferenti un’intera città. Che si interroga e chiede giustizia.
Padre di due bambine, la più grande di 12 anni, l’altra di pochi mesi, Dino Carta è stato assassinato a poche decine di metri dalla chiesa di San Giuseppe Artigiano, a due passi dall’abitazione in cui viveva. Il dramma ricorda al parroco, don Filippo Tardio, un’altra dolorosa pagina per la città di Foggia.
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