L’irruzione in una tabaccheria, col volto coperto da caschi integrali e armati di kalashnikov. Scene da Far West registrate dalle telecamere dell’esercizio commerciale di Corso Aldo Moro, nel pieno centro di Cerignola, dove i titolari e gli avventori presenti al momento hanno vissuto attimi di paura. A Cerignola sembra essere tornati indietro di 30 anni, raccontano i cittadini intercettati sul posto. L’escalation criminale è ormai sotto gli occhi di tutti. Rapine, assalti alle banche, furti e una città dove chi fa impresa è sempre più tentato dalla voglia di scappare. Ed è l’amara sensazione che oggi avverte e racconta a Telesveva, Fabio Pontrelli, il titolare della tabaccheria rapinata ieri. Reati in continuo aumento e spauracchio di tempi che si sperava appartenessero ad un triste passato. A Cerignola invece è tornata la paura. Cittadini, commercianti e imprenditori che chiedono maggiore sicurezza. E aspettano risposte che non possono più attendere.




























