Uno scontro durissimo che arriva dopo il consiglio comunale, andato deserto ieri pomeriggio per la scelta della maggioranza al Comune di Foggia di non celebrare la seduta. Su tutte le furie le opposizioni, che lamentano mancanza di democrazia visto che si sarebbero dovute trattare due mozioni, presentate proprio dalle minoranze, riguardanti i temi degli operai del verde pubblico e quello del centro di raccolta di via Patroni, dove i residenti hanno annunciato la presentazione di un ricorso al Tar. Ma più che la strategica mancanza del numero legale, a mandare su tutte le furie i consiglieri comunali e i partiti di opposizione è stata una nota in cui sono stati spiegati i motivi che hanno indotto a disertare la seduta. “Non ci prestiamo a un chiaro tentativo di speculazione politica”, hanno affermato la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo e i capigruppo dei partiti di maggioranza. Volontà di impedire deliberatamente il dibattito democratico, invece, per le opposizioni.

Prova a gettare acqua sul fuoco il consigliere comunale del Partito Democratico, Italo Pontone, per il quale si è trattato di un difetto di comunicazione.