La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha chiesto condanne durissime al processo “Game Over” sul monopolio del narcotraffico a Foggia. Sono stati invocati 30 anni di carcere per il boss Rocco Moretti, per il nipote Rocco jr e per Antonio Salvatore, detto “Lascia Lascia”. Per gli altri sedici imputati le richieste variano dai 9 ai 15 anni di reclusione.
L’accusa ha ricostruito un patto senza precedenti tra le storiche batterie foggiane (Moretti, Sinesi, Trisciuoglio) per gestire in totale sinergia l’affare della cocaina. Il cartello imponeva agli spacciatori di acquistare in esclusiva dai propri canali: circa 10 chili venduti ogni mese per un profitto di 200mila euro. Denaro che finiva dritto in una cassa comune usata per foraggiare l’organizzazione mafiosa e sostenere le famiglie dei detenuti. Cruciali le dichiarazioni dei nuovi pentiti, tra cui l’ex boss Giuseppe Francavilla. Ora la parola passa alle difese per le arringhe prima della sentenza.