Home Attualità Cerignola, bufera al presidio degli autotrasportatori: l’ex ministro Alemanno mandato via

Cerignola, bufera al presidio degli autotrasportatori: l’ex ministro Alemanno mandato via

«Passerelle politiche qui non sono gradite»

Mattinata di scintille al casello di Cerignola Est, uno degli snodi nevralgici della protesta a oltranza di agricoltori e autotrasportatori. L’ex ministro Gianni Alemanno, oggi esponente di Futuro Nazionale, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci, si è presentato al presidio, ma è stato costretto ad abbandonarlo poco dopo. Lo ha fatto dopo un iniziale dialogo con uno dei portavoce dei manifestanti e alcune dichiarazioni rilasciate ai microfoni.

Poi il clima si è bruscamente surriscaldato. I manifestanti, con toni decisi e senza appello, hanno invitato l’ex sindaco di Roma ad andarsene, invitando la politica a restare lontana. Il comparto, hanno detto, non accetta “passerelle” pre-elettorali.

La mobilitazione non si placa. L’onda della protesta continua a paralizzare la Capitanata con presidi che restano attivi, oltre che a Cerignola, anche a Poggio Imperiale, Lucera, San Giovanni Rotondo e in altri centri del foggiano. Proteste che, in assenza di risposte, continueranno ad oltranza.

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