Sequestro e relativa disposizione di confisca della Corte d’Appello di Bari di 8 rapporti finanziari e un immobile del valore di 200 mila euro. E’ l’esito di un’operazione della Direzione Investigativa Antimafia nei confronti di un pregiudicato di San Severo, condannato in via definitiva nel 2022 per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo e dalle finalità mafiose nell’ambito del processo Ares, che nel 2019 ha cristallizzato l’operatività, nella città di San Severo, di associazioni mafiose autoctone e autonome rispetto alla cosiddetta “Società Foggiana” della quale fino ad allora erano state considerate emanazioni e che negli anni si sono contese il controllo dei traffici illeciti nella città e nell’intera macro area. A condurre le investigazioni, su delega della Procura Generale della Corte d’Appello di Bari, è stata la Dia. Le indagini hanno consentito di individuare i beni in sequestro in una cornice reddituale del pregiudicato e del suo nucleo familiare caratterizzata, spiegano dalla Direzione Investigativa Antimafia, dall’assenza di proporzioni lecite, consentendo così di disvelare gli introiti percepiti dall’intero nucleo familiare e di ottenere un quadro probatorio in ordine all’illecita provenienza dei beni derivanti dal traffico di stupefacenti e dall’appartenenza dello stesso all’associazione mafiosa sanseverese.
Blitz della DIA a San Severo: confiscati conti correnti e un immobile ad un pregiudicato
Condannato in via definitiva nel 2022 per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti


























