Proteggere la memoria e reinventare gli spazi sottratti alla criminalità. Con questo spirito, per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, Cerignola lancia un forte messaggio di legalità. Per la prima volta il bene confiscato “Terra Aut” ha aperto le porte ai cittadini e alle associazioni grazie all’impegno del Club per l’Unesco di Cerignola e della cooperativa sociale Altereco.
Un tempo simbolo del potere mafioso, il sito è oggi un patrimonio rigenerato tramite progetti di agricoltura etica e inclusione, in piena applicazione della legge 109/96. L’evento ha offerto una visita guidata per toccare con mano la rinascita, culminando in un dibattito sulla giustizia sociale.
Il vero patrimonio da tutelare non si limita ai monumenti ma abbraccia questi luoghi di riscatto civile capaci di creare lavoro e dignità.


























