“Fortunatamente ne sono uscito illeso”. Inizia così il messaggio di Antonio Narciso, foggiano miracolosamente scampato al disastroso incidente ferroviario di oggi in Spagna. Invece di allontanarsi, il giovane ha sfruttato l’esperienza maturata nell’associazione “Prima Vela” di Foggia per qualificarsi come volontario e affiancare la Protezione Civile spagnola nelle frenetiche e drammatiche operazioni di soccorso.

​Il suo senso civico emerge in una giornata segnata da una vera e propria strage. Poco prima delle 9, un treno ad alta velocità che viaggiava a 200 km/h sulla tratta Madrid-Siviglia si è schiantato contro un convoglio fermo nei pressi di Toledo. La causa della tragedia è stata attribuita a un fatale errore umano.

​Il bilancio è devastante e conta finora 68 morti, tra cui figura anche l’ex ministra del Lavoro Fátima Báñez, e decine di feriti, di cui 15 in condizioni gravissime. Il dramma coinvolge da vicino l’Italia: a bordo viaggiavano in tutto cinque connazionali: una donna risulterebbe purtroppo ancora dispersa tra le lamiere.

​Sul luogo dello schianto è accorso il premier Pedro Sanchez, che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. “Stiamo dando il massimo unendo le forze”, ha fatto sapere Narciso direttamente dal campo, diventando un simbolo di solidarietà nel cuore di un’immane tragedia.