Rinunciano alle indennità da sindaco e consigliere e acquistano defibrillatore

Rinunciano alle indennità da sindaco e consigliere e acquistano defibrillatore

L’apparecchio è stato installato all’ingresso del Comune a disposizione di tutta la comunità

“Il sindaco con l’approvazione della presente deliberazione, esprime la volontà di rinunciare all’indennità di funzione per la carica ricoperta, a decorrere al 01/06/2014, concorrendo così a limitare l’impatto negativo sul Bilancio Comunale”. Questa la sintesi di una delibera del giugno 2014 con la quale Gino Russo, all’indomani della sua elezione a sindaco di Sant’Agata di Puglia, rinunciava ai compensi relativi alla sua indennità di funzione.

A Sant’Agata di Puglia, da allora sia il primo cittadino che gli amministratori di maggioranza continuano a rinunciare alle loro spettanze economiche riservando l’ammontare delle indennità ad attività di solidarietà, con particolare riferimento a quelle di carattere sociale. Come successo in questo anno appena trascorso, dove parte delle somme rinunciate dagli amministratori santagatesi di maggioranza sono state utilizzate, tra le altre cose, all’acquisto di un apparecchio defibrillatore da posizionare in un luogo pubblico.

Una storia che nella cittadina dei Monti Dauni, oggi, è il caso di dire, guarda al cuore delle persone, e lo fa attraverso un utilissimo defibrillatore fatto impiantare dal sindaco Russo proprio all’entrata del Comune. Una scelta bella, utile e di sensibilità, dal momento che l’arresto cardiaco può riguardare tutti e, in caso di situazioni di emergenza, e in attesa di soccorsi avanzati, l’intervento in tempi brevi diventa fondamentale. In questo senso, allora, un defibrillatore può davvero fare la differenza. In positivo, ovviamente.