Ladri d’auto inseguiti sulla statale 16 finiscono in un vigneto

Ladri d’auto inseguiti sulla statale 16 finiscono in un vigneto

Carabinieri recuperano auto rubate. I malviventi riescono a fuggire

Nelle prime ore di ieri due “gazzelle” dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foggia, impegnate nel servizio di controllo del territorio lungo la SS.16, hanno intercettato alcuni soggetti che, a bordo di una Volkswagen Golf, stavano “spingendo” sulla complanare in direzione di Bari un’Alfa Romeo Giulietta. La Golf, negli ultimi giorni, era già stata più volte segnalata in città per essere utilizzata da soggetti dediti ai furti di auto, e numerose volte era stata protagonista di inseguimenti da parte delle FF.OO., all’esito dei quali, fino all’altra notte, era sempre riuscita a sfuggire grazie alla velocità del mezzo, con ogni probabilità modificato, ed alla guida spericolata del suo conducente.

Alla vista delle pattuglie dell’Arma che avevano imboccato lo svincolo per uscire dalla statale, i delinquenti hanno abbandonato la Giulietta lungo la strada, dandosi alla fuga ad elevatissima velocità verso Foggia, per poi proseguire lungo la SS. 16 in direzione opposta. I Carabinieri, però, li avevano ormai “agganciati”.

Ne è seguito un rocambolesco inseguimento ad altissima velocità, nel corso del quale i fuggitivi hanno tentato in ogni modo di spingere fuori strada le autovetture di servizio che di volta in volta tentavano di affiancarli, fino a proseguire la corsa a fari spenti nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La tenacia dei Carabinieri ha però fatto sì che il conducente della Golf, nel tentativo di raggiungere il centro abitato di Orta Nova, perdesse il controllo dell’auto, che ha concluso la propria corsa all’interno di un vigneto. Con il favore della notte gli occupanti sono così, per il momento, riusciti a far perdere le proprie tracce nei terreni circostanti.
All’interno dell’abitacolo della Golf sono state rinvenute centraline scodificate di vari marchi automobilistici e numerosissimi attrezzi necessari per forzare le autovetture, oltre a passamontagna, guanti e ricetrasmittenti.

Le auto, recuperate e ora oggetto di accertamenti tecnico-scientifici finalizzati all’identificazione dei fuggiaschi, sono risultate entrambe rubate, la Golf a Melfi nel giugno dell’anno scorso e la Giulietta poco prima ad Orta Nova, e saranno a breve restituite ai rispettivi proprietari.