Una convocazione degli aspiranti cantonieri della Provincia di Foggia, fatta dal presidente dell’Ente Giuseppe Nobiletti, scatena il putiferio fino ad avanzare sospetti ed ombre da parte di qualche oppositore.

A sollevare per primo il presunto caso è stato un consigliere provinciale di Con, Pasquale Ciruolo, componente del partito emilianista ex alleato di Nobiletti, per il quale quella convocazione avrebbe violato il testo unico degli enti locali perchè, a suo dire, avrebbe potuto farla solo un dirigente.

A gettare il carico da novanta, invece, sono le opposizioni del Comune di Orta Nova, che mettono nel mirino i rapporti tra lo stesso Nobiletti e il sindaco Di Vito, confermati, dicono, dalla vicinanza durante la competizione dello stesso presidente della Provincia di Foggia.

Proprio i gruppi consiliari di minoranza segnalano la presunta anomalia di 4 nomi idonei del concorso, a loro dire riconducibili allo stesso primo cittadino di Orta Nova e alla sua maggioranza. Concorso che ad onore del vero è stato espletato prima della elezione dello stesso Di Vito, che respinge al mittente ogni illazione.

“Si è trattato di una selezione pubblica alla quale hanno partecipato centinaia di candidati, gestita integralmente da un ente terzo e tra i candidati risultati idonei figurano alcuni cittadini di Orta Nova, il cui unico merito è stato quello di superare una prova concorsuale pubblica”, argomenta il primo cittadino di Orta Nova in una nota, aggiungendo che qualsiasi insinuazione circa presunti condizionamenti risulta priva di fondamento logico e cronologico, oltre che lesiva della dignità delle persone coinvolte.