Il consiglio comunale di Foggia torna a riunirsi per affrontare questioni cruciali ma l’attenzione resta inesorabilmente concentrata sulle crepe all’interno della maggioranza. Se l’ordine del giorno ufficiale di stamane prevedeva passaggi tecnici fondamentali come la salvaguardia degli equilibri di bilancio, l’assestamento generale e la convenzione con la Provincia per la gestione del trasporto pubblico locale, a tenere banco è la complessa tenuta del “campo largo”.

La recente verifica interna all’esecutivo, a sentire importanti pezzi del Movimento Cinque Stelle, si sarebbe rivelata un buco nell’acqua, incapace di riportare la pace nella coalizione. A lanciare l’allarme è l’esponente pentastellato Giovanni Quarato, che non usa mezzi termini, giudicando l’esito del confronto politico del tutto inidoneo a superare i problemi e a fornire risposte concrete alla città.

Di fronte ai malumori, in casa Partito Democratico e tra le altre forze di maggioranza regna il silenzio: bocche rigorosamente cucite per evitare di alimentare le polemiche. Una frammentazione che presta inevitabilmente il fianco alle opposizioni, pronte ad attaccare duramente l’operato dell’amministrazione, denunciando a gran voce le preziose opportunità perdute sui fondamentali progetti e fondi del Pnrr.

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