Non ha ormai più lacrime, Giuseppina Di Biase, la mamma di Gennaro Fiscarelli, il 32enne di Cerignola che esattamente due anni fa scomparve misteriosamente, svanendo nel nulla la sera del 5 ottobre 2024. Due anni di silenzio e di dolore di una famiglia che non trova pace. Il giovane era uscito per partecipare alla Notte dello sport cittadina, senza mai più fare rientro a casa. Chi gli ha fatto del male resta un mistero.

Le indagini, condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura di Foggia, per fare luce sulla complessa vicenda, non si sono mai arrestate. Gli unici elementi finora raccolti riguardano il ritrovamento dell’auto carbonizzata e del telefono cellulare, individuati in un’area di aperta campagna a circa tre chilometri dall’abitazione in cui il ragazzo viveva con la madre. Il clima intorno alla sparizione appare, per quello che è lo sfogo della mamma, segnato da una profonda e dolorosa reticenza.

Ventiquattro mesi dopo resta solo l’attesa straziante di chi non si arrende all’oblio. Un dramma umano che ora prende forma e voce nel dolore più incolmabile, quello di una madre che chiede unicamente un corpo su cui poter piangere.