
Vent’anni di carcere per Giuseppe Albanese, il foggiano ritenuto tra i responsabili del tentato triplice omicidio avvenuto il 6 settembre del 2016 a Foggia, nel rione Candelaro. E’ la sentenza di primo grado inflitta dai giudici del Tribunale di Foggia nei confronti del 45enne, accusato di aver preso parte all’agguato ai danni del boss Roberto Sinesi, che viaggiava come passeggero in un’auto guidata dalla figlia con dietro il nipotino di appena 4 anni, rimasto gravemente ferito. La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari aveva chiesto per Albanese 24 anni di reclusione. Entro i prossimi 90 giorni sono attese le motivazioni della sentenza.




























