Un boato assordante, fiamme altissime che divorano l’abitazione e il terrore puro che si impadronisce del quartiere. È stato un risveglio drammatico quello vissuto questa mattina a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, dove poco prima delle 8,in via Taranto, una violenta esplosione innescata molto probabilmente da una letale combinazione tra una fuga di gas e il successivo scoppio di una bombola, ha letteralmente sventrato una palazzina, sbriciolando i tramezzi interni e gettando nel panico l’intero vicinato. Il bilancio provvisorio di questo inferno di fuoco è di due feriti. L’inquilino dell’appartamento devastato dalla deflagrazione è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale con gravi ustioni. In quei minuti di caos, con un denso fumo che avvolgeva lo stabile, si è temuto il peggio per un altro residente intrappolato al secondo piano. Prima dell’arrivo delle sirene, il coraggio di un privato cittadino, accorso con un cestello sollevatore, ha permesso un salvataggio eroico in extremis, ma il soccorritore è rimasto intossicato. Massiccio il dispiegamento di forze per domare il rogo: ad operare senza sosta 14 Vigili del fuoco con sei mezzi. Sul posto anche il sindaco Matteo Vocale e la Protezione Civile.