Il Gip del Tribunale di Foggia ha rigettato il patteggiamento a due anni per un giovane foggiano, imputato per omicidio stradale. I fatti fanno riferimento a quanto accadde la notte del 25 giugno 2024: il 25enne Egidio Robortaccio perse la vita cadendo dall’auto in movimento guidata dall’imputato in via Gandhi, mentre erano in corso i festeggiamenti per la qualificazione della nazionale italiana di calcio contro la Croazia agli ottavi di finale dei Campionati Europei. Le parti civili si erano opposte all’accordo, basato su un presunto concorso di colpa.

«Esprimiamo piena soddisfazione – dichiara l’avvocato Michele Vaira – La famiglia non cerca una pena esemplare, ma la verità, per restituire a Egidio la dignità che un presunto concorso di colpa gli avrebbe negato».

Netto dissenso della difesa. L’avvocato Michele Sodrio definisce il rigetto «Del tutto sbagliato e legato a una questione meramente tecnica».

Il processo proseguirà in rito abbreviato: «Questo ci apre serie possibilità di assoluzione per il mio cliente, che voleva assumersi responsabilità che credo non abbia».